Riqualificazione del complesso Torri, Modena

Piramidi-1

Il complesso residenziale “Torri” di Modena, composto da tre edifici dalla caratteristica forma a piramide, è stato progettato a metà degli anni Settanta dagli architetti Romano Botti e Ada Defez e realizzato tra il 1978 e il 1981. Fin dalla costruzione l’intervento ha suscitato l’interesse della critica specializzata, con pubblicazione sulla rivista L’architettura. Cronache e Storia e menzione nel volume Storia dell’Architettura italiana. Il secondo Novecento a cura di Francesco Dal Co.
I tre manufatti si distinguono per l’impatto volumetrico e per il carattere monolitico del calcestruzzo a vista, la cui qualità esecutiva, ottenuta mediante attenta progettazione delle casserature, costituisce elemento identitario del complesso, come evidenziato anche nelle fotografie di Gabriele Basilico. A oltre quarant’anni dalla realizzazione, le superfici in calcestruzzo, interamente esposte agli agenti atmosferici, presentavano diffusi fenomeni di degrado corticale e infiltrazioni.

.
Piramidi-5Stratigrafia

Il progetto di risanamento ha seguito un approccio critico-conservativo, attento alla scala urbana dei fabbricati, al consolidato rapporto con il paesaggio e alla volontà di preservare la materia originaria. Sulle facciate è stato eseguito un intervento puntuale di ripristino del calcestruzzo e successiva protezione silossanica traspirante, definita tramite attente campionature cromatica sull’esistente. Per le superfici oblique, maggiormente esposte, è stato introdotto un rivestimento in alluminio aggraffato, selezionato per l’efficacia nel deflusso delle acque meteoriche, la lavorabilità su geometrie complesse, la leggerezza del sistema, l’economicità e la reversibilità costruttiva.
L’intervento si configura come una buona pratica di manutenzione del patrimonio del secondo Novecento. Il percorso progettuale e attuativo è stato accompagnato da un progressivo coinvolgimento dei residenti, che hanno potuto riconoscere e condividere, fase dopo fase, il valore architettonico e culturale del complesso.

Crediti
Luogo: Modena. Via Brescia
Progetto originario:  arch.tti Romano Botti e Ada Defez, costruzione 1979-1981
Progetto di riqualificazione: 2014-2016 / Realizzazione 2019-2020 – arch. Andrea Cavani
Collaboratori: Francesco Boni, Elena Cattaneo, Marta Fantoni, Alessio Carianni, Giulio Orsini
Impresa appaltatrice: Imp-Res S.r.l, Reggio Emilia
Opere in lattoneria: G.a.l. S.r.l. coperture, Cavriago (RE)
Superfici trattate in cemento armato: 3.850mq per fabbricato

Piramidi-3
Piramidi-4