Luce Flessibile è un progetto di ricerca ‘indipendente’ iniziato nel 2011, che esplora il rapporto tra forma, tecnologia e interazione, a partire da un primo complesso tentativo di “piegare” la luce utilizzando strisce flessibili e moduli LED integrati.
Il progetto si compone di decine di modelli, ciascuno prototipo unico o parte di una piccola serie artigianale, in cui la forma, l’accensione, l’intensità e il colore della luce scaturiscono da dinamiche gestuali.
Il lavoro è nato da un impulso vitale: dare una forma contemporanea alla luce esplorando le potenzialità delle nuove tecnologie, rispondere a un momento di crisi del design e del mercato attraverso una riflessione culturale, e stabilire un dialogo diretto con il passato e con i maestri che hanno ispirato il percorso.
Tra questi figurano l’architetto modenese Cesare Leonardi; l’ingegnere Pier Luigi Nervi, pioniere nell’uso strutturale del cemento armato; e Ingo Maurer, il cui approccio sperimentale alla luce ha aperto una direzione più ludica e cromatica nella ricerca.
Oggi lo sviluppo di questa ricerca, finora inedita, dà vita alle prime produzioni in edizione limitata.
Luce Flessibile condivide inoltre la propria ricerca attraverso conferenze, laboratori e presentazioni pubbliche.
L’opportunità si rivolge a scuole, università, musei, istituzioni culturali e aziende, e consiste nel presentare le lampade e il processo di ricerca, incentrati sulla flessibilità degli elementi e sulla possibilità di interagire con essi manualmente.
L’obiettivo è condividere, in modalità esperienziale e laboratoriale, il processo progettuale alla base di ogni pezzo. Dalla forma ai materiali, fino alle scelte tecniche, le lampade si configurano come strumenti per comprendere i fenomeni fisici e la relazione tra design, produzione e utilizzo.
Per conoscere meglio la mia ricerca sulla luce, visita il sito dedicato luceflessibile.com
